Stampa Pagina

L’armadietto ideale

Armadietto farmaceuticoCiascuno di noi, nella propria casa, dovrebbe avere un luogo nel quale conservare alcuni medicinali di pronto intervento. Molto spesso tali farmaci vengono conservati erroneamente in un ripostiglio del bagno: i medicamenti necessitano, infatti, di un luogo asciutto, lontano da fonti di calore e sbalzi di temperatura e inaccessibile ai bambini
Non sono rari gli incidenti domestici dovuti alla negligenza dei genitori ed alla spiccata curiosità dei loro figli.
E’ bene premettere che nell’armadietto dovrebbero trovare posto solo quei farmaci destinati alla automedicazione. Tutti gli altri farmaci prescritti dal medico, come ad es. fiale iniettabili o antibiotici, andrebbero eliminati, anche se la confezione non è stata esaurita completamente, al termine della terapia prescritta dal proprio sanitario. Non ha senso, infatti, conservarli per un’altra occasione nella quale siano presenti gli stessi sintomi: solo il proprio medico è in grado di valutare un particolare stato patologico e determinare se il paziente necessita della medesima terapia.
L’automedicazione con tali farmaci non solo può essere completamente inutile, ma può provocare danni anche molto seri.

:: UN ANALGESICO-ANTIPIRETICO-ANTINFIAMMATORIO ::

Sono definiti FANS e, generalmente, presentano, anche se con efficacia diversa, a seconda del principio attivo considerato, tutti questa triplice funzione terapeutica: sono farmaci contro il dolore (effetto analgesico), abbassano la temperatura corporea quando questa è elevata (effetto antipiretico), e presentano azione antinfiammatoria. Unica eccezione è rappresentata dal paracetamolo che è un ottimo analgesico ed antipiretico, ma presenta un’azione antiinfiammatoria molto debole. Quest’ultimo viene impiegato, per la sua ottima tollerabilità, in pediatria ed in tutti quei soggetti che necessitano di ottenere un effetto analgesico e/o antipiretico, ma non sopportano gli effetti collaterali dei FANS. L’effetto indesiderato più comune del paracetamolo è rappresentato dal danno epatico che, però, si verifica solo ad elevati dosaggi. I FANS non devono essere assunti da quei pazienti che soffrono di ulcera e gastrite. Anche se sono in commercio numerose preparazioni gastroprotette che inducono alterazioni gastriche meno marcate è fortemente consigliabile che tali soggetti assumano, in assenza di prescrizione medica, preparazioni a base di paracetamolo. Inoltre i FANS sono assolutamente controindicati in gravidanza, soprattutto negli ultimi mesi. E’ consigliabile, infine, evitare l’assunzione contemporanea con:

  • anticoagulanti orali;
  • corticosteroidi;
  • chinidina;
  • furosemide;
  • alcuni farmaci antiipertensivi quali Ace-inibitori e beta-bloccanti.

:: UN ANALGESICO-ANTIPIRETICO-ANTINFIAMMATORIO ::

Com’è noto le ghiandole gastriche presenti nello stomaco producono una certa quantità di acido cloridrico indispensabile per i processi digestivi. In talune condizioni, però, specialmente dopo aver mangiato troppo o quando si sta vivendo un momento di tensione nervosa queste ghiandole possono produrre una quantità eccessiva di acido cloridrico. Tale situazione è in grado di indurre una sintomatologia, a carico dello stomaco, molto fastidiosa con nausea e bruciori. Molti antiacidi possono essere acquistati senza obbligo di ricetta medica. A parte il vecchio bicarbonato di sodio oramai superato da altri composti più efficaci e con minori effetti indesiderati, nell’armadietto dei medicinali trovano possono trovare posto antiacidi a base di idrossido di magnesio, idrossido di alluminio, carbonato di magnesio, carbonato di calcio. Sono farmaci efficaci in breve tempo, ma è necessario non abusarne e considerare che, spesso, possono interagire con altri medicamenti contemporaneamente assunti come:

  • acido valproico;
  • naprossene;
  • benzodiazepine;
  • chinidina;
  • corticosteroidi;
  • antibiotici fluorochinolonici;
  • ferro orale;
  • betabloccanti.

:: UN ANTIDIARROICO ::

La diarrea è un disturbo piuttosto frequente che si manifesta con ripetute scariche, nel corso della giornata, di feci liquide o poco formate. Le cause possono essere molteplici: indigestione, cibi avariati, farmaci, infezioni batteriche e virali, sbalzi della temperatura

corporea, ecc. Nei casi più banali è sufficiente assumere medicamenti a base di loperamide, lactobacilli e sostanze adsorbenti. In particolare i lactobacilli sono preparazioni farmaceutiche contenenti microrganismi, abituali ospiti nell’intestino dell’uomo, ai quali è demandato il compito di mantenere nei limiti fisiologici l’equilibrio tra le varie specie batteriche che popolano il tubo gastroenterico. La loro indicazione consiste nel prevenire la distruzione della flora batterica intestinale in seguito all’azione di alcuni farmaci, come ad es. gli antibiotici, o per ripristinare la medesima quando essa viene alterata da cause alimentari, tossiche, ambientali o climatiche. Sono privi di effetti collaterali e perciò trovano impiego anche nella prima infanzia. Attenzione: la diarrea è un sintomo di importanti patologie e, nel caso persista, è necessario rivolgersi senza indugio al proprio medico.

:: UN ANTISTAMINICO PER VIA ORALE E PER VIA TOPICA ::

Sono farmaci estremamente efficaci nel raffreddore stagionale e nelle manifestazioni allergiche di qualsiasi natura in quanto sono in grado di ridurre efficacemente la starnutazione, la rinorrea, il prurito degli occhi, del naso e della gola. L’effetto collaterale più comune è rappresentato dalla sonnolenza che può interferire con le attività diurne del paziente. Possono presentarsi anche disturbi gastrici quali nausea, vomito, diarrea o stitichezza, che possono essere attenuati somministrando il farmaco a stomaco pieno. Vanno impiegati nei bambini solo dietro presentazione di ricetta medica. E’ anche consigliabile avere a disposizione una confezione di antistaminico in pomata o gel da applicare sulla pelle in caso di reazione allergiche di carattere locale quali ad esempio punture di insetti o piccole ustioni. Nel caso di eritemi solari è controindicato esporsi nuovamente al sole dopo aver applicato un antistaminico topico.

:: CEROTTI, GARZE, COTONE E UN DISINFETTANTE ::

Sarebbe opportuno avere a disposizione un disinfettante a base di cloro o iodio oppure clorexidina in quanto rappresentano, senza dubbio, i principi attivi più efficaci. Può essere impiegata anche l’acqua ossigenata in soluzione al 3% (10 volumi). E’ fortemente sconsigliabile, invece, la somministrazione del più comune disinfettante, l’alcool etilico, in quanto presenta un’azione battericida di gran lunga inferiore rispetto ai precedenti e può dar luogo, facilmente, ad irritazione cutanea.

:: UN COLLIRIO ::

Sono farmaci che vengono impiegati nella piccola patologia oculare: irritazione, bruciore, arrossamento e prurito. Vanno utilizzati solo in questi casi e per un periodo massimo di 3 o 4 giorni avendo cura, in ogni caso, di eliminare la confezione aperta dopo 20-30 giorni.

:: UN LASSATIVO ::

Benchè la stitichezza rappresenti un sintomo molto diffuso e noto da secoli non è facile trovare una definizione in quanto numerosi fattori individuali possono concorrere all’instaurarsi di tale sintomatologia. Prima di assumere un farmaco lassativo, però, è indispensabile aver adottato i seguenti accorgimenti:

  • aumento dell’apporto di fibre nella dieta: cereali, frutta, verdura, legumi;
  • aumento della introduzione di liquidi nella dieta;
  • aumento della attività fisica.

Nel caso la stitichezza persista è consigliabile assumere dei preparati a base di fibre quali crusca ed estratti di psyllium. Queste sostanze, infatti, per la loro capacità di imbibirsi di acqua e di rigonfiarsi aumentano il volume delle feci che distendono le pareti del colon e ne stimolano così l’attività propulsiva. Se questi provvedimenti si dimostrano inefficaci è necessario ricorrere ai lassativi, assumendo la minima dose efficace soltanto quando non si è riusciti ad evacuare per 3 o 4 giorni di seguito .

:: UN SEDATIVO DELLA TOSSE ::

Sono farmaci importanti per ridurre quei fastidiosi attacchi di tosse che impediscono molto spesso il riposo notturno. È importante considerare che la data di scadenza si riferisce unicamente alla confezione integra. Il prodotto aperto, infatti, può essere nuovamente utilizzato soltanto qualche giorno dopo e poi deve essere eliminato.

Permalink link a questo articolo: http://www.farmaciaceschia.it/larmadietto-ideale/